La vacanza in montagna
Molti genitori scelgono la vacanza in
montagna anche d’estate come alternativa a quella al
mare. Le località di
montagna sono in genere meno affollate di quelle marittime e offrono quindi maggiore pace oltre ai benefici legati all’aria pulita e alle maggiori occasioni di entrare in contatto con la natura.
A che quota
- Fino all’anno di età la meta ideale è la cosiddetta “mezza montagna” fra i 700 e i 900 metri.
- Dopo il primo anno un bambino può essere portato fino a quota 2.500 metri senza grossi problemi.
- Non è consigliabile, invece, portare i bambini oltre i 2500-3000 metri, in quanto l'alta quota determina irritabilità, inappetenza e disturbi del sonno.
Ricordiamo che i bambini piccoli spesso non sono in grado di manifestare la presenza di sintomi legali alla quota o
mal di montagna.
Le passeggiate sono un’attività particolarmente piacevole e adatta a adulti e bambini. Vanno però tenuti presenti alcuni aspetti, perché le esigenze dei bambini sono diverse da quelle di mamma e papà. I bimbi, infatti, considerano le passeggiate come un
gioco e non come uno sport o una “sfida” per raggiungere una particolare meta o rifugio.
Alcuni consigli:
- Cercate di capire ciò che attira la loro attenzione e assecondate e accompagnate la loro curiosità, lasciando lo spazio e il tempo per giocare.
- Affrontate le escursione, specie se sono le prime volte, con gradualità. Se obbligate i bimbi a lunghe scarpinate, la passeggiata rischia di trasformarsi rapidamente in un tormento per tutta la famiglia. Ricordatevi che in alta quota gli sforzi muscolari sono più pesanti.
- Evitate i lunghi percorsi privilegiando i percorsi semplici, non faticosi e brevi.
- Fate tante pause perché sono un’occasione per riposare, fare uno spuntino e bere (anche in montagna è molto importante una corretta idratazione)
- Approfittate delle soste per lasciare che il vostro bimbo esplori il territorio, naturalmente mai da solo. Animali, fiori, piante, rocce sono tutti elementi di grande fascino per i bimbi, soprattutto quelli che vivono tutto l’anno in città.
- Anche vostro figlio vorrà un proprio zainetto. Naturalmente non riempitolo di cose pesanti, ma lasciate che abbia la sua borraccia e qualche barretta di cioccolato. Lo zainetto gli permetterà anche di raccogliere gli oggetti interessanti che troverà lungo il percorso.
- Portate con voi una giacca impermeabile con cappuccio in caso di pioggia e un maglione pesante perché in montagna i cambi di temperatura possono essere repentini. Non dimenticate il cappellino con visiera, occhiali da sole e la crema protettiva. Vedi anche: Cose portare in montagna
- Insegnate a vostro figlio le normali regole di prudenza, senza però mostrarvi troppo ansiosi e insicuri. Per evitare ogni rischio per adulti e bambini durante le passeggiate, è consigliabile camminare sempre con scarpe da trekking, calzettoni e un bastone o picozza, procedendo sempre davanti ai bambini.
- È importante anche portare con voi un kit di pronto soccorso e non dimenticate di portare con voi i numeri di emergenza del soccorso alpino.
E’ importante sapere che
Insetti
E’ sempre importante proteggere i bambini dalla puntura degli
insetti – presenti in
montagna come in altre località - e per saperne di più vi rimandiamo nella sezione del sito
insetti nell’area attenzione a
Ricordatevi che in
montagna è facile incontrare i
serpenti, specie nei luoghi più assolati e, infine, prestate attenzione anche alle
piante. Per saperne di più consultare l’area del sito
attenzione a
Sole e gelo
Anche in
montagna bisogna fare particolamnete attenzione al
sole,perché ad alta quota aumenta il rischio legato ai raggi solari ultravioletti rispetto al livello del
mare. Vi consigliamo quindi di leggere attentamente i nostri consigli relativi all’esposizione al
sole e sull’utilizzo appropriato di creme solari e di fare indossare sempre un cappellino, indumenti con maniche lunghe. In inverno, soprattutto se il vostro figlio pratica lo sci, è importante l’uso di occhiali specifici che aiutino a prevenire, congiuntiviti e altri disturbi alla vista, legati al riflesso della neve. In inverno, dovete fare attenzione anche ai
geloni
In
montagna sono consigliati i cibi energetici ricchi di carboidrati (pasta, riso, polenta) in grado di garantire un apporto di energia ed ossigeno maggiore di quanto non facciano i grassi. L’uso di formaggi e burro, tipico delle cucine di alta
montagna, rende il cibo molto energetico, ma pesante e quindi poco digeribile. Diete ad alto contenuto di carboidrati possono fornire, inoltre, un sollievo sintomatologico anche ai malesseri dovuti al
mal di montagna.
Le temperature miti in estate e fredde di inverno fanno spesso trascurare l’idratazione. Anche se la sensazione di sete è meno forte è però necessario assicurare ai bambini un’idratazione adeguata soprattutto durante le passeggiate o quando pratica lo sci. Come sempre sono da evitare le bibite gasate e troppo dolci e da preferire l’acqua e i succhi di frutta.
- Calzettoni lunghi e pesanti
- Scarpe specifiche per il trekking
- Pantalone in microfibra da montagna (lunghi e corti)
- Pantalone pesante
- Impermeabile leggero (k-way) e giacca a vento
- Maglione pesante (lana o pile)
- Maglione leggero (per la sera e per le giornate nuvolose)
- Cappellino
- Occhiali da sole specifici per l’alta quota
- Creme protettive e dopo sole
- Burro di cacao
Per le vacanze invernali aggiungere l’occorrente per praticare lo sci: sci, racchette, scarponi, baschetto protettivo, guanti, cappellino impermeabile, doposci. Tenere comunque presente che parte di questa attrezzatura può essere noleggiata in loco e considerando che i bambini crescono di anno in anno, il noleggio può essere la soluzione migliore.