La vacanza al mare
La vacanza al
mare è, tradizionalmente, la vacanza preferita delle famiglie italiane. Sole,
bagni, aria aperta sono non solo un’attrattiva, ma anche fonte di benessere per bambini e adolescenti, a condizione che siano sempre prese le opportune
precauzioni.
Per tutto quanto concerne rischi e benefici del
sole e dei
bagni vedere le sezioni dedicate nell’area
attenzione a
E’ importante sapere che:
Non preoccupatevi se inizialmente il vostro bimbo ha paura dell'acqua. Non costringetelo mai a bagnarsi controvoglia, ma abituatelo all’acqua giocando con lui sul bagnasciuga meglio se con altri bimbi della stessa età. Se vostro figlio vedrà i suoi amichetti entrare in acqua si tranquillizzerà e vorrà seguirli. Se il bimbo non sa ancora nuotare potete mettergli i braccioli o il salvagente, ma anche nel caso sappia già nuotare, vi ricordiamo che è importantissimo che gli stiate sempre vicino e che prestiate attenzione alle onde, anche dove l’acqua è bassa, perché un bimbo piccolo potrebbe annegare in soli 20 cm di acqua.
Se invece vostro figlio ancora non cammina mettete l’acqua di
mare in una piscinetta gonfiabile e accertatevi che la tempertatura non sia troppo fredda.
Per i consigli generali, vi rimandiamo alla sezione i
bagni.
Terminato il bagnetto, lavatelo con acqua tiepida e dolce per rimuovere la sabbia e il sale e cambiategli il costume, perché bagnato potrebbe irritargli la pelle.
Se utilizzate le docce dello stabilimento balneare fate indossare degli zoccoletti o ciabattine di plastica per non rischiare di prendere eventuali micosi della pelle o verruche.
Insetti
E' sempre importante proteggere i bambini dalla puntura degli
insetti – presenti al
mare come in altre località - e per saperne di più vi rimandiamo nella sezione del sito
insetti nell’area attenzione a
Meduse, anemoni, ricci e conchiglie
Lo spiacevole contatto con questi animali marini è purtroppo frequente. per saperne di più vi rimandiamo nella sezione del sito
meduse & Co. nell’area
attenzione a
Quando si è al
mare è importante essere particolarmente attenti all’alimentazione, tenendo sempre presente che il caldo può influire sulla conservazione degli alimenti (se si ha l’abitudine – comunque non buona – di consumare colazioni in spiaggia) e può influire sulla digestione.
Alcuni suggerimenti:
- Evitare cibi fritti, grassi animali, insaccati e i dolci con la crema (spesso venduti sulle spiagge)) che oltre a essere poco salutari richiedono anche lunghi tempi di digestione.
- Nei primi giorni è consigliabile anche limitare le uova e i latticini che possono provocare gli attacchi di “acetone”.
- Privilegiate frutta e verdura fresca, soprattutto pomodori e carote ricchi di vitamina B e carotene, pasta e riso conditi con olio crudo, pesce, sorbetti e yogurt
- Idratate frequentemente il vostro bimbo soprattutto con acqua minerale naturale, ma vanno bene anche i succhi di frutta, i frullati senza latte, e le spremute. Da evitare le bibite gasate e i succhi troppo dolci
- Dai tre anni in su sono utilissimi gli integratori alimentari a base di carotene, vitamina E, potassio e zinco da prendere già due mesi prima delle vacanze – sempre seguendo le indicazioni del vostro pediatra - che aiutano a rinforzare il sistema immunitario e a proteggere la pelle dal sole.
I pericoli più frequenti, al
mare, sono rappresentati dalle
intossicazioni da frutti di mare. Evitate di farli mangiare ai bambini (ma la raccomandazione vale anche per gli adulti) se non siete assolutamente certi della provenienza e della freschezza. L’avvelenamento da frutti di
mare o crostacei è causato da tossine presenti nel prodotto avariato, che non vengono distrutte dalla cottura, dalla affumicazione, dal congelamento, o da qualsiasi altro metodo di preparazione del prodotto. Non fidatevi neanche dell’aspetto o del sapore, perché le tossine, non li modificano. In ogni caso vanno sempre evitati i frutti di
mare crudi.
I sintomi più comuni di un avvelenamento alimentare sono nausea, vomito, diarrea, crampi, sudorazione eccessiva, mal di testa e dolori muscolari. In questi casi vi consigliamo di contattare immediatamente il pediatra o portare il bimbo al pronto soccorso. I frutti di
mare possono anche essere causa di
Epatite virale A, contro la quale esiste un vaccino. L'infezione si cura senza eccessivi problemi, ma può lasciare danni permanenti al fegato.
Al momento di organizzare la vacanza controllate che il luogo prescelto non sia vicino alla foce di un fiume e che rispetti le norme europee relative alla balneabilità.
I bambini, infatti, sono più sensibili rispetto agli adulti all’inquinamento dell’acqua e potrebbero rischiare di contrarre infezioni alle orecchie, occhi e apparato gastrointestinale. Per informazioni sulla balneazione vi consigliamo di visitare il sito del Ministero della Salute:
Sul sito
potete invece trovare indicazioni da parte dell’Unione Europea sulla qualità delle acque costiere ed interne di tutta l’Unione Europea. Se vedete una bandiera blu su una spiaggia o in un porto turistico, siate sicuri che sono stati soddisfatti i criteri specifici per quanto riguarda la qualità delle acque, i servizi e la gestione ambientale.
- Costumi
- Biancheria, vestitini, pantaloncini e piagiamini leggeri di fibra naturale come il cotone o il lino. Non dimenticate alcune magliettine bianche da fare indossare in spiaggia per proteggerlo dal sole
- Cappellino con visiera e una bandana
- Sandali e scarpe da ginnastica
- Ciabattine o zoccoletti per il mare
- Occhialini per il nuoto
- Braccioli e/o ciambella gonfiabili
- Accappatoio e asciugamani da mare
- Secchiello, palette e giochi vari (attenzione a non esagerare!)
- Maglioncini per la sera o per le giornate di maltempo e un giubbottino impermeabile
- Creme protettive e dopo sole
- Burro di cacao